Laboratorio Aperto
Chi Siamo

FERRARA – EX TEATRO VERDI

Chi Siamo

LABORATORIO APERTO
FERRARA – EX TEATRO VERDI

LA STORIA DEL TEATRO VERDI

L’Ex Teatro Verdi è una struttura con una storia lunga nel contesto cittadino di Ferrara. Questo spazio, infatti, ha vissuto molte evoluzioni nel corso delle epoche, adattandosi di volta in volta ad esigenze differenti. Inaugurato nel 1857, il teatro fu inizialmente concepito dagli architetti Tosi-Borghi come un’arena, uno spazio scoperto che potesse accogliere un teatro popolare o un teatro diurno stabile. Nel 1912 venne ampliato dai nuovi proprietari che portarono la capienza da 1700 a 2000 spettatori, ed è in questo periodo che il teatro visse il suo periodo migliore. Il nuovo teatro fu intitolato in onore di Giuseppe Verdi che con l’Aida inaugurò nuovamente lo spazio nel 1913.
Dopo un lungo periodo di vivacità teatrale e artistica però, la programmazione teatrale del Verdi subì una battuta d’arresto che portò ad una chiusura definitiva del complesso nel 1985.

LA STORIA DEL TEATRO VERDI

 

L’Ex Teatro Verdi è una struttura con una storia lunga nel contesto cittadino di Ferrara. Questo spazio, infatti, ha vissuto molte evoluzioni nel corso delle epoche, adattandosi di volta in volta ad esigenze differenti. Inaugurato nel 1857, il teatro fu inizialmente concepito dagli architetti Tosi-Borghi come un’arena, uno spazio scoperto che potesse accogliere un teatro popolare o un teatro diurno stabile. Nel 1912 venne ampliato dai nuovi proprietari che portarono la capienza da 1700 a 2000 spettatori, ed è in questo periodo che il teatro visse il suo periodo migliore. Il nuovo teatro fu intitolato in onore di Giuseppe Verdi che con l’Aida inaugurò nuovamente lo spazio nel 1913.
Dopo un lungo periodo di vivacità teatrale e artistica però, la programmazione teatrale del Verdi subì una battuta d’arresto che portò ad una chiusura definitiva del complesso nel 1985.

Nel gennaio del 1999 il teatro fu acquistato dal Comune di Ferrara, che si impegnò in un’opera di recupero del complesso da riconvertire in auditorium. Una volta verificata l’impraticabilità dell’ipotesi di creare un auditorium, nacque l’idea di far diventare l’ex Teatro un Laboratorio Aperto “Spazio Verdi – Open Lab”, come progetto di rigenerazione urbana. Questo spazio è pensato da subito come punto di partenza di un processo più ampio di rigenerazione e riqualificazione di tutta la zona circostante, inserendosi, grazie alla sua posizione, anche nel progetto di rivalutazione della cinta muraria della città. Grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 – Asse 6 per le Città attrattive e partecipate, la rigenerazione ha preso l’avvio. I lavori, ideati e seguiti da Città della cultura/Cultura della Città – cooperativa e start up innovativa del territorio specializzata in progetti di rigenerazione urbana per il rimodellamento di luoghi e spazi con soluzioni “quick win” a forte impatto sociale, oltre ad iniziative di urbanistica e di progettazione culturale – hanno dato la possibilità a questo luogo di poter diventare uno dei Laboratori Aperti dell’Emilia-Romagna, luogo di innovazione e scambio di conoscenze aperto ai cittadini.

Il Percorso di Riqualificazione
Ex-TEATRO VERDI

 

Il Percorso di Riqualificazione
Ex-TEATRO VERDI

 

Nel gennaio del 1999 il teatro fu acquistato dal Comune di Ferrara, che si impegnò in un’opera di recupero del complesso da riconvertire in auditorium. Una volta verificata l’impraticabilità dell’ipotesi di creare un auditorium, nacque l’idea di far diventare l’ex Teatro un Laboratorio Aperto “Spazio Verdi – Open Lab”, come progetto di rigenerazione urbana. Questo spazio è pensato da subito come punto di partenza di un processo più ampio di rigenerazione e riqualificazione di tutta la zona circostante, inserendosi, grazie alla sua posizione, anche nel progetto di rivalutazione della cinta muraria della città. Grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 – Asse 6 per le Città attrattive e partecipate, la rigenerazione ha preso l’avvio. I lavori, ideati e seguiti da Città della cultura/Cultura della Città – cooperativa e start up innovativa del territorio specializzata in progetti di rigenerazione urbana per il rimodellamento di luoghi e spazi con soluzioni “quick win” a forte impatto sociale, oltre ad iniziative di urbanistica e di progettazione culturale – hanno dato la possibilità a questo luogo di poter diventare uno dei Laboratori Aperti dell’Emilia-Romagna, luogo di innovazione e scambio di conoscenze aperto ai cittadini.

Fondazione Giacomo Brodolini

È un Think and Do Tank che opera dal 1971 a livello europeo, nazionale e locale nel campo delle politiche di sviluppo e del lavoro. FGB è una organizzazione non profit con sede a Roma e con uffici a Milano, Torino, Bruxelles, Barcellona, e Ankara. Con uno staff di 50 persone e con più di 100 esperti e consulenti, si occupa di ricerca, consulenza, formazione e assistenza tecnica. Collabora con enti pubblici e privati a tutti i livelli territoriali, dalle Città alla Commissione EU. 

ETT

È un’impresa Digitale e Creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed Experience Design. Nata nel 2000, impiega oggi oltre 100 persone distribuite tra la sede principale di Genova e le diverse sedi in Italia (Roma, Milano, Napoli, Ancona, Pescara, Palermo) e in Europa (Londra). ETT unisce design innovativo, storytelling e tecnologie all’avanguardia per creare esperienze coinvolgenti per i musei, spazi aziendali e pubblici. 

MBS

È attiva nel mondo della consulenza direzionale, della formazione e della ricerca, integra esperienze e competenze diverse per supportare lo sviluppo delle organizzazioni. In particolare, oltre che a imprese e organizzazioni non profit, presta i propri servizi soprattutto alle Pubbliche Amministrazioni, attraverso interventi di progettazione, realizzazione, monitoraggio, valutazione e controllo delle politiche di sviluppo realizzate attraverso la gestione di progetti e programmi comunitari. 

CIDAS

è una Cooperativa Sociale ONLUS che opera nell’ambito dei servizi alla persona e dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. E’ stata fondata nel 1979 a Ferrara col nome “M. Montessori, per poi diventare, nel 1988, nell’attuale CIDAS: oltre al nome è stato modificato lo statuto, è diventata una Cooperativa di lavoro e ha esteso i settori di cui occuparsi. Con il passare degli anni CIDAS ha raggiunto una posizione professionale radicata nei settori dedicati alla cura e all’assistenza delle persone anziane, disabili e di minore età e al trasporto sanitario.

Formazione

Entrepreneurship

Open Innovation

Lab Space